Ai Confini tra Sardegna e Jazz

[Redazione Ondecorte]

 

Siamo orgogliosi di comunicare che il festival è salvo.
L’Associazione Culturale Punta Giara sta attraversando una delle pagine più nere della sua storia ma è ugualmente riuscita a proteggere e a tentare di realizzare la XXVIII edizione del festival Ai Confini Tra Sardegna e Jazz.

Seppur mutilato nella forma per ovvie ragioni, il festival mantiene intatta la sua sostanza. Ciò è stato possibile grazie alla concorrenza di diversi fattori, che ci hanno dimostrato l’importanza e l’affetto che circondano questa manifestazione, e che ci fanno sperare in un futuro migliore.

Infatti, la nostra testarda incoscienza è stata aiutata sia da molti musicisti che hanno voluto partecipare senza pretendere anticipi di sorta, ed accettando di essere pagati soltanto in un secondo momento, sia dal nostro pubblico che ha contribuito nelle più varie forme a tenere accesa la luce della speranza, evitando così una morte ingloriosamente annunciata e forse, da qualcuno, anche auspicata.

È inutile dire quanto siamo grati a tutte e tutti per la fiducia accordata a noi ed a un intero territorio in crisi, dove ancora una volta la società civile si è mostrata più sensibile ed illuminata di chi occupa posizioni elette a sostenere la cultura.

Nonostante la nostra amarezza, però, non cederemo il passo alla polemica, ma daremo spazio a ciò che più ci interessa: la musica.

Ci riserviamo di raccontare come sono andate realmente le cose solo quando sarà finito il festival, al fine di non trasformare una manifestazione artistica internazionale in una sterile rivendicazione facilmente strumentalizzabile.
Certamente, gli avvenimenti di questi ultimi mesi lasceranno profonde cicatrici e ci obbligheranno a ripensarci con una forma ed una struttura nuove, che ci diano nel futuro la possibilità di essere ancora più liberi, e quindi divincolati da strategie dipendenti esclusivamente da fattori esterni non prevedibili.

Entro il mese di ottobre p.v. l’associazione Punta Giara sarà in grado di fornire maggiori informazioni sulla propria evoluzione, e di conseguenza sull’evoluzione della manifestazione stessa.

Nel programma aggiornato e definitivo, che verrà presentato alla stampa il 7 agosto 2013, troverete lo spazio anche per una coda invernale, una Winter Edition, che rappresenta una novità importante per il nostro festival.

Le date ed i luoghi sono ancora da stabilire, ma siamo sicuri che segnerà ancora una volta un punto di crescita fondamentale per la nostra storia.

Nell’attesa dell’inizio della XXVIII edizione del festival Ai Confini Tra Sardegna e Jazz vi ringraziamo ancora per la stima dimostrataci e vi invitiamo a consultare il nostro sito per apprendere le novità in corso.

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Autore: OndeCorte

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