Al via PAS_Progetto Atelier Sardegna

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Adriana Affortunati Martins, Orquéstra (Orchestra), installazione, 2016, courtesy the artist

[Redazione]

Durante i mesi di ottobre e novembre 2016, il paese di Nughedu Santa Vittoria, in provincia di Oristano, ospiterà il ciclo di residenza del programma PAS_Progetto Atelier Sardegna. Questo ciclo di residenza, si apre dopo gli otto mesi passati nella località di Belvì nel 2015, dove con quattro cicli di residenza realizzati fra febbraio e settembre, si sono susseguiti nove artisti selezionati, provenienti da diverse località d’Italia e del mondo. PAS_Progetto Atelier Sardegna è un programma di residenze dedicato alla ricerca nelle arti visive contemporanee, curato e organizzato dall’Associazione Progetto Contemporaneo, ideato da Paolo Carta, Cristina Meloni e Giorgio Plaisant.

Progetto Contemporaneo è un’associazione di promozione sociale impegnata nello sviluppo strategico e nel potenziamento dei singoli e delle reti territoriali. L’obiettivo è quello di accompagnare, sostenere e promuovere il lavoro di artisti, curatori e lavoratori del settore creativo, per un’educazione e un avvicinamento del pubblico e delle istituzioni alle arti visive contemporanee. PAS è organizzata con il Patrocinio del MIBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo della Regione Sardegna, del Comune di Nughedu Santa Vittoria e del GAI – Giovani Artisti Italiani.

Adriana Affortunati Martins, Kolbrún Inga Söring e Suppiej & Zanato sono gli artisti vincitori del bando di concorso PAS_2016 Nughedu Santa Vittoria. Sabato 15 ottobre 2016, alle ore 18.00, presso l’ex Convento dei Cappuccini in Piazza Parrocchia, gli artisti presentano al pubblico il proprio percorso di ricerca e introducono il progetto che svilupperanno nel corso della residenza. Adriana Affortunati Martins (San Paolo, Brasile, 1982), vive e lavora a San Paolo in Brasile, Kolbrún Inga Söring (Keflavik, Islanda, 1988), vive e lavora a Kopavogur nello stato di Gullbringusysla in Islanda, Suppiej & Zanato (Arzignano, Italia, 1988 – Treviso, Italia, 1984), duo composto da Mia dS. Suppiej e Edoardo T. Zanato, vivono e lavorano tra Berlino e Venezia.

Gli artisti, durante il periodo di residenza, porteranno avanti la loro ricerca artistica sviluppando i progetti proposti durante la fase di candidatura. Saranno ospitati all’interno dell’ex Convento dei Cappuccini, una struttura storica che il Comune ha sapientemente recuperato per la realizzazione di eventi culturali e l’ospitalità di artisti, nel pieno centro storico del paese, nella Piazza Parrocchia, vicinissima alla Chiesa di San Giacomo.

Adriana Affortunati Martins (San Paolo, Brasile, 1982), vive e lavora a San Paolo in Brasile. Nel 2008 si laurea in Arti Visive presso il Centro Universitario di Belle Arti di San Paolo, Brasile. Nel 2004 frequenta il corso di Filosofia e Estetica Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. Ha esposto in diverse mostre collettive, tra cui: nel 2016 al 41º SARP, Museo Nazionale d’Arte di Ribeirão Preto e al No Manejo dos Desejos, Galeria Quarta Parede di San Paolo. Nel 2015 partecipa all’VIII Biennale Internazionale d’Arte di Cerveira, in Portogallo, al 40º Salão de Arte Contemporêanea, presso il Museo Nazionale d’Arte di Ribeirão Preto, a Surpraise , 5^ Edizione Ateliê 397, San Paolo. Nel 2014 è selezionata per la IV Edizione di Enciclopédia, Residência Cornelia a San Paolo. È la vincitrice del Premio PROAC 21 nel 2011 e di “Um nós”, il 27º Premio Anuário de Residência. Fra le mostre personali segnaliamo nel 2015 “Aracne”, presso Galeria JB Goldenberg di San Paolo e nel 2012 “Cheiro das cinco”, presso Galeria TNT Contemporânea, 5º Atlântico Contemporâneo, nella città di Rio de Janeiro.

Kolbrún Inga Söring, Can You See The Colour Of Cold, installazione, 2016, courtesy the artist.

Kolbrún Inga Söring, Can You See The Colour Of Cold, installazione, 2016, courtesy the artist.

Kolbrún Inga Söring (Keflavik, Islanda, 1988), vive e lavora a Kopavogur nello stato di Gullbringusysla in Islanda. Vincitrice di diverse borse di studio, laureata nel 2016 all’Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht in Olanda. Nel 2012 si diploma presso la scuola di fotografia di Reykjavik e fra il 2006 e il 2007, grazie al programma Intercultura per lo scambio scolastico, frequenta il Liceo scentifico di Isili, in Sardegna. Fra le mostre collettive si segnalano I get it from my father a Pontevedra in Spagna, Luck is the distance al Nieuwe Vide di Haarlem nei Paesi Bassi e pretend you too understand al ‘Living Archive’ – Expodium di Utrecht. Partecipa a diverse residenze fra cui Water rights residency al Santa Fe Art Institution nel Nuovo Messico, Stati Uniti, alla Takt kunstprojectraum residency a Berlino in Germania e al Paradox city student project di Poznań in Polonia.

Suppiej & Zanato, Untitled (Fitness), installazione, 2016 courtesy the artist

Suppiej & Zanato, Untitled (Fitness), installazione, 2016
courtesy the artist

Suppiej & Zanato (Arzignano, Italia, 1988 – Treviso, Italia, 1984), duo composto da Mia dS. Suppiej e Edoardo T. Zanato, vivono e lavorano tra Berlino e Venezia. Mia dS. Suppiej nel 2009, si laurea in Arti Visive e dello Spettacolo presso lo IUAV di Venezia dove attualmente studia Arti Visive e Moda; nel 2013 frequenta l’EHESS-École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Edoardo T. Zanato si laurea allo IUAV di Venezia in Arti Visive e dello Spettacolo nel 2008 e in Progettazione e Produzione delle Arti Visive nel 2012. Fra le mostre collettive segnaliamo nel 2016 Lost in Venice e la 98ma Collettiva Giovani Artisti alla Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia. Fra i progetti personali nel 2015 ricordiamo SSSTRIKEEE!!!, al Männistö, Berlino. Sempre nella Città di Berlino il performance festival Space Time e Symposium, progetto di performance con Ivan Resaffi De Pontes. Sono selezionati per alcuni progetti di residenza come Case Sparse a Malonno, in Val Camonica in provincia du Brescia nel 2016 e al FHU Free Home University a Lecce dal 2013 e al 2016.

Calendario e programma eventi

Sabato 15 ottobre
h. 17:00
Presentazione degli artisti selezionati, in occasione della Giornata del Contemporaneo, evento che, dal 2005, AMACI dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico.
( http://www.amaci.org/gdc )

Sabato 29 ottobre
h. 16:30
Presentazione del progetto di residenza Case Sparse che si tiene a Malonno, Val Camonica, nella provincia di Brescia, a cura di Monica Carrera e Francesca Damiano.

h. 17:30
Talk “Residenze artistiche – ricaduta sul territorio, rapporto con la popolazione e supporto dalla Pubblica Amministrazione”, intervengono: Claudia Firino Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna, Francesco Mura Sindaco di Nughedu Santa Vittoria, Francesco Spiga Assessore alla Cultura di Nughedu Santa Vittoria, Paolo Carta presidente di Progetto Contemporaneo e co-ideatore del programma di residenze diffuse PAS_, Francesca Sassu manager culturale, ideatrice del progetto di residenza Le Ville Matte, Sonia Borsato curatrice di Menotrentuno, docente di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari, Monica Carrera e Francesca Damiano curatrici del progetto di residenza Case Sparse, Antonello Ragnedda co-fondatore della startup culturale Greetings from Alghero, Ivano Atzori e Kyre Chenven del progetto Pretziada .

Sabato 12 novembre
h. 19:00
Performance musicale e installazione sonora a cura di Arrogalla, alias Frantziscu Medda.
Sabato 26 novembre
Restituzione finale della residenza e visione dei progetti che gli artisti avranno sviluppato durante i mesi di Ottobre e Novembre 2016. All’interno di un percorso che accompagnerà i visitatori durante la visione dei processi sviluppati, saranno gli stessi artisti a illustrare la ricerca svolta. Da giovedì 1 a sabato 31 dicembre, sarà possibile visitare i luoghi della residenza e visionare i progetti di ricerca sviluppati durante i mesi di Ottobre e Novembre.

 

• Adriana Affortunati Martins, Orquéstra (Orchestra), installazione, 2016
courtesy the artist

• Kolbrún Inga Söring, Can You See The Colour Of Cold, installazione, 2016
courtesy the artist

• Suppiej & Zanato, Untitled (Fitness), installazione, 2016

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Autore: OndeCorte

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