ArtEco: Margherita Atzori presenta i laboratori di Yarn Bombing

[Redazione Ondecorte]

[Margherita Atzori]Margherita Atzori presenterà dei laboratori di yarn bombing durante le giornate di ArtEco, una festa che animerà la Cittadella della salute di Cagliari con tre intense giornate di confronti, mostre mercato, cultura e laboratori alla Cittadella della Salute – Via Romagna n°16. In questo spazio l’artista sarda insegnerà i punti principali dell’uncinetto finalizzati alla creazione di una pezza che al termine verrà installata in strada. Il costo è di 10 euro al giorno a persona per un’ora e mezza. Il laboratorio si svolgerà Giovedì 21, Venerdì 22 e Sabato 24 Novembre dalle 16.30 alle 18.00. Per chi partecipa tutti e tre i giorni invece di 30 euro sono 25. Il minimo di iscrizione è cinque persone per tutti e tre i giorni, in quanto è necessario comprare il materiale e avere garanzie sulla partecipazione. Non c’è un limite d’età!

Per prenotare la partecipazione ai laboratori è necessario inviare una mail a: atzori.margherita@gmail.com

Lo yarn bombing, che letteralmente significa “bombardamento di filati”, una street art sgargiante e totalmente ecologica, che utilizza morbide maglie di lana fatte a uncinetto per ricoprire di tutti i colori dell’arcobaleno gli angoli dimenticati o degradati della città. Pali, semafori, transenne, l’esplosione di colori può apparire nei luoghi più impensati, suscitando sorpresa e buonumore nei passanti, portandoli a riscoprire luoghi spesso ignorati e a guardarli con occhi nuovi. Così, da quella pezza, da quell’esortazione tutt’altro che scontata a sorridere, sia per Margherita sia per la sua città è iniziata un’avventura speciale, destinata a cambiarle entrambe. (Da Unimondo)

[Redazione Ondecorte]3Tra le nuove forme di street art, anche il guerrilla crochet: il lavoro a maglia applicato a un contesto urbano, per ridare lustro e colore alla città. Tra i suoi protagonisti, Margherita Atzori, che decora il capoluogo sardo con lana e uncinetto. E questa è la sua storia. (Da Lollove.com)

Lo Yarn Bombing (bombardamenti di filati) è una forma di street art che utilizza manufatti lavorati a maglia e a uncinetto. Rispetto ai tradizionali graffiti che utilizzano vernice, lo yarnstorms (così si definisce il lavoro) è facilmente removibile e indirizzato al recupero e alla personalizzazione dei luoghi pubblici.
La nuova forma d’arte urbana è definita: pacifica, ecologica, multicolore e per la maggior parte “al femminile”, riproponendo in chiave moderna una tradizione quasi dimenticata: l’arte dell’uncinetto e della maglia.
L’esordio del movimento Yarn Bombing è attribuito a Magda Sayeg, di Houston, che ha avuto l’idea nel 2005 di ricoprire la maniglia della porta della sua boutique.
L’idea è tanto amata e apprezzata che ha presto imitatrici in tutto il mondo, tra queste l’artista Agata Olek, la cui opera più celebre è il famoso toro di Wall Street ricoperto da un fitto maglione e dedicato ai poveri, a New York City.
[Redazione Ondecorte]2La prima artista in Sardegna che si è cimentata in questa forma d’arte è Margherita Atzori che fa debuttare lo Yarn Bombing a Cagliari nel 2011 ed è tuttora portato avanti con successo dalla sua Guerrilla Crochet Casteddu.
Negli angoli trascurati del capoluogo sardo, affiorano all’improvviso installazioni che, secondo gli intenti della fondatrice, artista dell’unicinetto e psicologa, «hanno la funzione di combattere la guerra contro il brutto che avanza e soffoca le nostre città, sfigurate da grandi quantità di cemento, ferro e plastica».
Ma lo scopo della Guerrilla Crochet non è solo una denuncia contro il degrado urbano ma una spinta alla riflessione, dando al passante dei messaggi ben precisi attraverso la realizzazione di pupazzi facilmente riconoscibili in personaggi dei libri quasi sempre appartenenti al mondo dell’infanzia,
Ogni installazione, infatti, porta con se un messaggio.
L’obiettivo è far riflettere, altre volte far emozionare, altre ancora quello di strappare un sorriso al passante curioso.
Fino ad ora Piazza Costituzione ha visto chiari omaggi alle favole di Gianni Rodari (“la Freccia Azzurra”) e di Baum (“Il mago di Oz”) ; via Iglesias ha ospitato Il Pinocchio di Collodi, il Terrapieno ha visto protagonista il gatto Murr (da“Considerazioni filosofiche del gatto Murr “di E.T. Hoffmann).

ArtEco 2013

La pagina di Guerrilla Crochet Casteddu

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Autore: OndeCorte

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