Christian Raimo presenta “Ho sedici anni e sono fascista”

[Redazione]

Nuovo appuntamento della rassegna di intrecci culturali e letterari Storie in Trasformazione 2018. Domenica 25 novembre alle ore 18:00 nella biblioteca popolare L’Albero del Riccio a Is Mirrionis in via Doberdò n°101 a Cagliari, l’autore Christian Raimopresenta “Ho sedici anni e sono fascista” in dialogo con Simone Angei, giovane avvocato, attivo nel movimento studentesco e nell Anpi del Medio Campidano. Storie in Trasformazione è organizzata da una rete di associazioni culturali e del privato sociale con la collaborazione di editori regionali e nazionali.

“Ho 16 anni e sono fascista” nasce da un’inchiesta durata mesi tra i giovani studenti e i gruppi di estrema destra. Antifemministi, razzisti, intolleranti, violenti: sono i movimenti che vanno a caccia di consensi tra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Quelli che tra qualche anno con il voto rischiano di cambiare faccia alla Repubblica. Chi vuole immaginare in che direzione andrà l’Italia, dovrà innanzitutto comprendere cos’è la politica per i ragazzi oggi. Da questa illuminante inchiesta, durata mesi, emerge la fascinazione dei giovani e giovanissimi per l’estrema destra e la facile presa che i movimenti neofascisti hanno su di loro. «Sono fascista» dichiarano senza remore tredicenni e sedicenni fuori dalle scuole e nelle piazze di ritrovo.

Mentre l’antifascismo non è più percepito come valore condiviso, essere fascisti diventa una moda e crea unità. CasaPound, Forza Nuova e i vari gruppi studenteschi che a loro fanno riferimento sanno parlare ai ragazzi, conquistarli con marchi di abbigliamento, con slogan roboanti e retorici, sanno far leva sui sentimenti degli adolescenti a cui mancano anticorpi antifascisti. Il neofascismo si nutre anche dell’ambiguità dei partiti tradizionali su temi sensibili come l’immigrazione, dell’antifascismo non militante e dei populismi di destra. I gruppi neofascisti, invece, sfruttano le grandi paure della globalizzazione per offrire miti razzisti come “la grande sostituzione”, incitano alla violenza sui deboli e si insinuano negli spazi democratici di scuole e università. Dalle vive voci dei ragazzi e attraverso un’analisi approfondita di testi e documenti, queste pagine sono un segnale d’allarme e uno specchio della politica di domani, che proietta una strana luce nera.

L’autore, Christian Raimo – è nato nel 1975 a Roma, dove vive. Insegnante, giornalista e scrittore, è redattore di minima & moralia e di Internazionale e collabora con Editori Laterza. Tra i suoi titoli Le persone, soltanto le persone (minimum fax, 2014), Tranquillo prof, la richiamo io (Einaudi, 2015), Tutti i banchi sono uguali (Einaudi, 2017).

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Autore: OndeCorte

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