Claro que sì. Cartoline dalla rivoluzione cubana

[Redazione]

Mercoledì 29 agosto, ore 19:00, da Edumondo in via Sulis, 47, Cagliari si svolgerà la presentazione di “Claro que sì. Cartoline dalla rivoluzione cubana”. Con l’autrice Manuela Iannetti dialogherà Ester Cois, ricercatrice e professoressa aggregata in Sociologia del Territorio presso il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari e titolare dell’insegnamento di Sociologia Urbana presso il corso di laurea magistrale in Architettura. Ha conseguito un PhD in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università di Torino, sotto la supervisione della prof.ssa Chiara Saraceno ed è Editing Manager della Rivista Scientifica Internazionale di Fascia A “Sociologica. Italian Journal of Sociology on line”. Dal 2006 è coordinatrice scientifica e membro della Segreteria organizzativa della Scuola Nazionale di Sviluppo Locale “Sebastiano Brusco” ed è managing editor della collana di monografie scientifiche “Sviluppo e Territori” edita da Rosenberg & Sellier (Torino).

Claroquesí. Cartoline dalla rivoluzione è la storia di un viaggio lungo chilometri di asfalto e carta, tra le province della República de Cuba, attraverso la lenta Carretera Central. È qui, nelle casas particulares di Luis, Nelson, Germán e Martha, che la rubía, la morecita e la pequeña incontrano gli strascichi del Periodo Especial e i prodromi della Cuba che si prepara al dopo Castro. In tasca hanno solo un indirizzo, scribacchiato a mano: quello di Christina, che le aspetta nella scarnificata Centro Habana. L’incontro, nel buio della prima notte cubana, è l’inizio di un cammino a ritroso tra politica, aspettative, passioni, ricordi. Mondi.
Un viaggio lungo dodici tappe, tra le campagne silenti di Matanzas, Cienfuegos, Ciego de Ávila, tra dondoli di paglia, razionamenti e riscatto. Un attraversamento fatto di storie, luoghi e volti, dedicato, idealmente, ad altrettanti eroi della Revolución cubana. Per restituire il senso dell’andare. A chi va, e a chi resta.

Manuela Iannetti vive a Torino e lavora da sempre nel mondo della cultura. Dirige il comparto editoriale di Alicubi, agenzia di comunicazione che collabora con le principali case editrici; scrittrice di contenuti per Italmec, una holding di Singapore, e per Acapo Agency, una free agency di professionisti della comunicazione; consulente di Promemoria, una società che si occupa di heritage archives, cioè di valorizzazione degli archivi storici di istituzioni culturali; curatrice di Kollectium, un portale di e-commerce per il settore degli archivi; organizzatrice di conferenze sul tema del giornalismo di inchiesta sui luoghi di guerra; collaboratrice negli istituti di pena di Torino e Saluzzo. Manuela cura anche un blog che si chiama baltabik (come l’orso di pezza di sua nipote e il secondo volume della Treccani), in cui scrive delle sue grandi passioni: i libri, i viaggi, le persone. Inoltre è una delle fondatrici di The Travelogue, la rivista online di racconti di viaggio.

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Autore: OndeCorte

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