24 e 25 ottobre: I libri aiutano a leggere il mondo

[Roberto Loddo]

 

I libri aiutano a leggere il mondo è una manifestazione di promozione della lettura itinerante che, dopo aver toccato diversi paesi della Sardegna, farà tappa a Cagliari il 24 ottobre presso il parco naturale di Molentargius e il 25 ottobre presso la Mediateca del Mediterraneo

1979711_705922582794956_4238112646418540789_nLe attività saranno così ripartite:  Venerdì 24 ottobre alle 18:30 la tavola rotonda che tratta del giornalismo d’inchiesta sulla strada di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin che vedrà la presenza di Francesco Cavalli -ideatore e direttore del Premio di giornalismo Ilaria Alpi, autore  de “La Strada di Ilaria”, libro che onora e riscatta la memoria della giornalista- e Giovanni Maria Bellu -direttore del settimanale Left e il quotidiano online Sardinia Post- Le letture saranno curate dall’attrice Giorgia Penzo della Città Teatro d Rimini
La serata si chiuderà alle 21, con “Avevi ragione, Woody! Un viaggio nell’Ameria di Woody Guthrie”, spettacolo de Le Voci del Tempo che ripercorre la vita di Woody Guthrie.
Sabato 25 ottobre mattinata dedicata a circa 180 alunni delle scuole superiori cagliaritane, con il progetto ‘My face, my book’. I ragazzi incontreranno Rita Atzeri, Giorgia Penzo, Francesco Cavalli e Marco Peroni per parlare di Joyce Lussu, Ilaria Alpi, Adriano Olivetti.
10644409_836266973063388_9064016288300227206_nAlle 17.00, per SquiLibri,  in un incontro organizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Il Giardino di Clara e L’ASARP, si parlerà di Franco Basaglia insieme a Peppe Dell’Acqua,  psichiatra di fama internazionale, allievo e stretto collaboratore di Franco Basaglia, consulente nella realizzazione della pluripremiata fiction sull’esperienza triestina “La città dei matti”; il costituzionalista Daniele Piccione autore di numerosi libri che studiano l’impatto dell’ideologia basagliana sulla legislazione italiana  e Oreste Pivetta, autore de “Franco Basaglia, il dottore dei matti. Una biografia”. La serata dedicata a Basaglia si chiuderà con la messa in scena de” El dotor de mati – Storia di un neurologo a Venezia, dalle fondamenta alla legge Basaglia” di e con Claudia Fontanari e Sara Greco Valerio.
La serata prosegue alle 19 con “Libri di libri”, sezione ideata in collaborazione con il festival internazionale Leggendo Metropolinitano,  che offre una rilettura dell’epistolario dello scrittore argentino Julio Cortázar in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua nascita.
La serata di chiuderà alle 21 presso l’Hostel Marina (scalette San Sepolcro, 2, Cagliari) con lo spettacolo delle Voci del Tempo “il ‘Viaggio nell’Italia di Andrea Pazienza’ il cui impianto musicale è interamente tratto dal repertorio dei Nirvana in una rivisitazione acustica sorprendentemente delicata.
I libri aiutano a leggere il mondoDurante la conferenza stampa di presentazione della due giorni Cagliaritana, Laura Pisu, ideatrice e responsabile del progetto, sottolinea come i Libri aiutano e leggere il mondo non vada etichettato come festival letterario ma come un ampio e capillare programma di promozione della lettura che viaggia per la Sardegna con puntate significative anche nel resto della penisola e come le biblioteche siano il fulcro centrale di questo progetto che vorrebbe renderle veri e propri punto di accoglienza per chi si vuole avvicinare al mondo della lettura.
Marina Boetti ha presentato “My face my book” progetto pilota di promozione della lettura destinato ai ragazzi delle scuole superiori e realizzato in collaborazione con la Libreria Edumondo e l’associazione Pubblico-08 di Ivrea che ha messo in evidenza come gli adolescenti abbiano svolto un percorso articolato in più tappe, dimostrando di voler riflettere su molte tematiche.
Michela Calledda ha raccontato SquiLibri, attività svolta in collaborazione con l’ASARP e la cooperativa sociale “Il Giardino di Clara”, un progetto che mira a investire i libri di un’inedita forza curativa, attraverso un processo di inclusione sociale che, con l’apertura dei centri di salute mentale ad attività culturali e artistiche,  crei dei ponti tra la comunità dei lettori e le persone che vivono l’esperienza della sofferenza mentale.
Foto Roberto Pili – Studio Editoriale Typos

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Autore: OndeCorte

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