I primi saranno gli ultimi, un documentario da sostenere

20150713_125057

[Redazione]

A ottant’anni dall’inizio del conflitto che insanguinò la Spagna, un documentario dà voce agli ultimi combattenti ancora in vita. La nostra redazione invita tutti e tutte a contribuire alla campagna di crowdfunding per sostenere il progetto che vedrà la luce entro il 2016.

Ottant’anni fa, il 18 luglio 1936, ebbe inizio la Guerra Civile Spagnola. In quanti, tra chi andò al fronte a combattere, possono raccontarci oggi questo storico conflitto? In pochi, neanche una decina in tutto il mondo. Quattro di loro sono i protagonisti del documentario “I primi saranno gli ultimi”: Josep, Vicente, Antoine, Aurelio, che hanno dai 96 ai 100 anni. Le loro parole sono preziose non solo per quello che raccontano, ma perché sono le ultime che potremo ascoltare da chi quella guerra l’ha vissuta sulla propria pelle.

“I primi saranno gli ultimi”, concepito dagli autori Pasquale D’Aiello e Mauro Manna, è un progetto documentaristico nato l’estate scorsa. Oggi, dopo 3.000 km percorsi, 50 ore di girato, 20 ore di materiale di repertorio catalogato e 5 interviste realizzate tra Roma, Toulouse e Napoli, è partita una campagna di crowdfunding sulla piattaforma di Produzioni dal basso (https://www.produzionidalbasso.com/project/i-primi-saranno-gli-ultimi/). Con il ricavato si vuole finanziare una coda produttiva comprensiva di animazioni grafiche, tutta la post-produzione e la fase di distribuzione. Il rilascio del film è previsto entro la fine del 2016, nell’80esimo anniversario dell’inizio della Guerra Civile Spagnola.

Preziosa la testimonianza dell’ultimo combattente volontario italiano (inquadrato nell’Esercito Popolare Repubblicano) di cui s’era quasi persa traccia e di cui non esistono precedenti testimonianze: si chiama Aurelio Grossi. Anche se molto malato, la sua famiglia ha acconsentito ad incontrarlo nella sua città natale, Napoli, e nel corso dell’intervista è emerso anche un aneddoto su George Orwell, che il padre di Aurelio incontrò durante un comizio della “Pasionaria” Dolores Ibarruri.

Il documentario, è prodotto dai due registi e dall’associazione CSI Consorzio Sperimentazione Immagine e raccoglie le testimonianze di alcuni tra gli ultimi volontari della guerra di Spagna ancora in vita. Oggi, a 80 anni da quegli eventi, non sono rimasti in vita che una manciata di reduci, meno di 10 in tutto il mondo, ormai centenari. Il tentativo degli autori è di trovare il filo che lega quegli uomini e quelle donne con gli uomini e le donne delle generazioni successive. Il filo che permetta di raccogliere il senso della loro scelta: rischiare la vita per la libertà di tutti.

La campagna di crowdfunding per finanziare la post-produzione si conclude tra tre giorni, la redazione di onde corte sostiene questo importante progetto e invita tutte e tutti a contribuire alla realizzazione

Commenti

commenti

Autore: OndeCorte

Condividi su