Indagine su un’epidemia

[Redazione Ondecorte][Redazione Ondecorte]

Venerdì 8 novembre 2013 alle ore 17.00 a Cagliari presso l’Hotel Regina Margherita, l’Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica organizza un dibattito pubblico e presenta la ricerca di Robert Whitaker: “Indagine su un’epidemia”. Lo straordinario aumento delle disabilità psichiatriche nell’epoca del boom degli psicofarmaci. Partecipa il dott. Giuseppe Tibaldi, coordinatore scientifico del Centro Studi e Ricerche in Psichiatria della ASL Torino 2 e curatore dell’edizione italiana della ricerca scientifica. Coordinano il dibattito Gisella Trincas e Roberto Loddo

Dalla presentazione dell’edizione italiana: Se quello che ci è stato raccontato finora è vero, cioè che la psichiatria ha effettivamente fatto grandi progressi nell’identificare le cause biologiche dei disturbi mentali e nello sviluppare trattamenti efficaci per queste patologie allora possiamo con concludere che il rimodellamento delle nostre convinzioni sociali promosso dalla psichiatria è stato positivo. Ma se scopriremo che la storia è diversa – che le cause biologiche dei disturbi mentali sono ancora lontane dall’essere scoperte e che gli psicofarmaci stanno, di fatto, alimentando questa epidemia di gravi disabilità psichiatriche – cosa potremo dire di aver fatto? Avremo documentato una storia che dimostra quanto la nostra società sia stata ingannata e, forse, tradita. “Il contenuto del libro di Robert Whitaker penetra, come un bisturi affìlatissimo, nella carne viva dell’esperienza quotidiana dei professionisti della salute mentale e delle persone che vivono l’esperienza della sofferenza mentale (anche come familiari). Questo bisturi sembra in grado di aggredire – in modo efficace e salutare – alcune “cisti di opacità” che comprimono, limitandole, la capacità di agire e di pensare degli operatori psichiatrici come pure le richieste e le aspettative dei “pazienti” e dei familiari. L’ipertrofia della funzione del farmaco, rispetto alle altre dimensioni essenziali della relazione interpersonale e terapeutica, è sotto gli occhi di tutti. Fare in modo che il farmaco perda il suo alone (pseudoscientifico) di onnipotenza e torni a essere semplicemente utile, per un periodo di tempo circoscritto, è un obiettivo qualificante per tutta la psichiatria di comunità italiana. Essa è stata consapevole – soprattutto all’inizio – che il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza, compreso quello alla guarigione, non aveva nulla a che fare con i recettori della serotonina o della dopamina.”

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Segreteria Organizzativa
Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica
per informazioni:
Gisella Trincas 3381597287
Roberto Loddo 3405395932

Verrà rilasciato attestato
Ingresso libero

 

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Autore: OndeCorte

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