La tecnologia al servizio dei disabili: il nuovo pass europeo

[di Marina Paola Greco]

L’Italia si è finalmente adeguata alle normative europee che facilitano maggiormente la libera circolazione e l’autonomia dei disabili. Il CUDE (Contrassegno Unico per i Disabili Europeo) consentirà la libera circolazione dei disabili in ambito europeo, consentendo al disabile, che ha diritto a particolari agevolazioni nel paese in cui risiede, di godere dei benefici offerti ai disabili negli altri paesi dell’UE in cui si sposta

Il contrassegno, con il riconoscimento in tutta Europa, facilita notevolmente la libera circolazione e l’autonomia dei disabili. Il Cude è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 203 del 31 agosto 2012, con il Decreto N.151 del 30 Luglio 2012 alla raccomandazione del Consiglio Europeo del 4 Giugno 1998, inerente l’adozione del Contrassegno Unico per i Disabili Europeo (CUDE) per il parcheggio dei diversamente abili.
Gli Stati membri hanno il compito di rilasciare il contrassegno in base alla propria definizione di disabilità e secondo le modalità e procedure da loro scelte; esso è già in vigore in quindici Paesi dell’Unione Europea.
In questo ambito, la Sardegna si fa promotrice di una nuova tecnologia che consiste nell’apposizione di un microchip non clonabile sul pass rilasciato ai disabili che viene gestito da un software denominato Traffid ideato, progettato e realizzato dalla ditta cagliaritana Faticoni S.p.A.
Il microchip Traffid consente la creazione di una Banca Dati Unica, denominata RPCUDE (Registro Pubblico CUDE), che raccoglie i dati non sensibili, favorendo la condivisione e lo scambio degli stessi tra i Comuni portando immediati vantaggi tra i quali prevenire e contrastare efficacemente la falsificazione e l’uso improprio dei pass, agevolare il controllo, l’autenticità e lo scambio dei dati dei contrassegni in tempo reale attraverso l’utilizzo di un palmare che legge e verifica ogni informazione richiesta in tempo reale.
Il Comune di Cagliari si è fatto promotore, grazie alla piattaforma Traffid, della condivisione dei propri dati relativi ai pass disabili con i Comuni dell’Area Vasta e non solo, favorendo così l’adozione di uno standard che consente di uniformare i controlli e i servizi comunali per la mobilità delle persone disabili.
L’ANCI SARDEGNA in accordo con la Faticoni SpA, ha colto la necessità dei Comuni italiani di avere una rete unica di informazioni e si è posta, con immediatezza, l’ambizioso obbiettivo di far condividere i dati non sensibili del costituendo il Registro Pubblico CUDE con le Amministrazioni Pubbliche della Sardegna e d’Italia al fine di gestire con efficienza ed efficacia i dati, l’iter amministrativo, i controlli, nel più importante obiettivo di tutela della viabilità del disabile.
Per tutti coloro che fossero interessati, si informa che il primo seminario di presentazione si svolgerà a Cagliari, 9 luglio 2013 ore 10.00 – 13.30 (Aula Consiliare via Roma 147).
Prenderanno parte ai lavori Cristiano Erriu (Presidente ANCI Sardegna); Massimo Zedda (Sindaco di Cagliari); Gabriella Putzolu (Ufficio Territoriale del Governo di Cagliari – Prefettura); Angela Quaquero (Presidente f.f Provincia di Cagliari); Gabriele Asunis (Direttore Generale Assessorato Regionale ai Trasporti); Mauro Coni (Assessore alla Viabilità Comune di Cagliari); Marco Cantori (Tavolo Tecnico Regionale Polizia Locale); Roberto Romeo (Presidente ANGLAT – Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti); Giuseppe Fiori ( ASPOL – Associazione Sarda Polizia Locale); Roberto Faticoni e Francesco Ibba (Faticoni S.p.A); Umberto Oppus (Direttore ANCI Sardegna).

Alghero, 11 luglio 2013 ore 10.00 – 13.30 (Sala Convegni Polisoccorso via Liguria 14):
Cristiano Erriu (Presidente ANCI Sardegna); Gabriella Esposito (Presidente del Consiglio Comune di Alghero); Salvatore Mulas (Prefetto Ufficio Territoriale del Governo di Sassari); Michele Azara (Assessore alla Viabilità e Trasporti Comune di Sassari); Marco Cantori (Tavolo Tecnico Regionale Polizia Locale); Guido Calzia (Presidente ANVU – Associazione Nazionale Polizia Locale); Roberto Faticoni e Francesco Ibba (Faticoni S.p.A); Umberto Oppus – Direttore ANCI Sardegna.

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Autore: OndeCorte

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