L’accoglienza dei profughi del Sud-Sudan in Uganda

[Redazione]

La Regione Sardegna, in collaborazione con il Quotidiano Africa Express, promuove per Venerdì 18 Gennaio l’incontro “L’accoglienza dei profughi del Sud-Sudan in Uganda. Una buona pratica di accoglienza e inclusione”. L’incontro si svolgerà a partire dalle ore 17 presso l’Hostel Marina, scalette San Sepolcro, Cagliari.

La più grande popolazione di rifugiati e sfollati che scappano da conflitti e violenze generalizzate si trovano nell’africa sub-sahariana: sono circa 20 milioni, ospitati da Paesi quali Uganda, Etiopia, Ciad. L’Uganda, ubicata nel crocevia tra il Corno d’Africa, l’Africa Orientale e l’Africa Centrale, al centro di diversi Paesi caratterizzati da conflitti civili o instabilità permanente, ospita attualmente, secondo i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) circa 950 mila persone in fuga dal Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Burundi, Somalia, Ruanda ed Eritrea.

Nel corso dell’incontro, oltre ad affrontare il tema dei flussi migratori del Sud-Sudan verso l’Uganda, verrà approfondito anche il lavoro di coordinamento e gestione dei rifugiati svolto dal Governo Ugandese in raccordo con l’UNHCR e i governi locali dei distretti maggiormente interessati e la promozione di una strategia integrata mirata ad aumentare l’autosufficienza per entrambe le comunità di rifugiati e ospitanti.

Prendono parte alla Tavola rotonda il referente del Governo ugandese dell’Ufficio Immigrazione del Ministero degli Affari Interni, Caesar Kotevu, il Direttore e il Vicedirettore del quotidiano online Africa Express, Massimo Alberizzi e Cornelia Toelgyes, l’Assessore della Regione Sardegna delegato per la materia migratoria, Filippo Spanu e il Presidente di Confcommercio Cagliari Alberto Bertolotti. Modera i lavori il giornalista Massimiliano Rais.

Per maggiori informazioni

http://www.regione.sardegna.it/index.php?xsl=2425&s=383382&v=2&c=15094&t=1&tb=15026

http://www.regione.sardegna.it/documenti/49_807_20190111110006.pdf

Commenti

commenti

Autore: OndeCorte

Condividi su