Mali, ricolonizzazione francese teleguidata dagli Usa

MALI-CONFLICT-FRANCE

[Antonello Boassa]

I media , in questi giorni, hanno denunciato gli orrendi crimini compiuti dai ribelli “Seleka” nella Repubblica Centrafricana contro la maggioranza cristiana. La strage è stata puntualmente segnalata da Amnesty international. Ma perchè questa ennesima tragedia africana? E’ dovuta alla naturale tendenza degli Africani a risolvere le proprie dispute in modo primitivo ? All’irrefrenabile istinto all’odio tribale? Non porrei queste futili domande se tali credenze non albergassero tra i “civili” europei e tra questi non pochi che si proclamano progressisti, pacifisti, di sinistra.
I “Seleka” costituiscono un’alleanza tra signori della guerra . Le truppe sono formate in gran parte da mercenari ugandesi , ciadiani , sudanesi ,maliani , nigeriani . Dietro a tirar le fila un grande amico della Francia il Presidente del Ciad Idriss Deby particolarmente gradito ad Holland per la sua infaticabile opera di destabilizzazione nella regione (Mali , Costa d’Avorio ,Sudan) . Tra i suoi grandi meriti ricordiamo aver messo a disposizione dei Francesi una base in Ciad per favorire l’aggressione democratica in Libia . Perchè i Seleka potessero tranquillamente devastare il paese era necessario sollevare dal potere un vecchio amico della Francia Bozizè , un fedele criminale che aveva però aperto ai Cinesi , e metterci al suo posto un assassino più affidabile e cioè Michel Dyotodia con il quale si consuma lo sfascio dello stato , il caos tra le forze armate . La Repubblica rimane senza controllo . Inevitabile lo scontro tra bande.
L’opinione pubblica è scossa . L’Unione europea e l’Onu condannano il clima di violenza. Pacifisti “in divisa” e organizzazioni umanitarie chiedono che si faccia qualcosa , che non si rimanga insensibili davanti a tanto scempio.
La Francia raccoglie il testimone e interviene militarmente ,un pò per spirito di generosità e un pò per controllare quelle risorse petrolifere che stavano finendo in mano ai cinesi .
Mentre ringraziamo Marx 21 per le preziose informazioni da cui abbiamo attinto rimandiamo al prossimo post che ci parlerà delle nobili imprese francesi in Mali , imprese gentilmente concesse dagli Usa che nella loro visione strategica di controllo militare del Continente , hanno comunque bisogno di una manovalanza cui concedere qualche privilegio.

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Autore: OndeCorte

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