Moto Taccuino

[Valentina Usala]

Non conosco personalmente questi due ragazzi, ho letto tramite un post sui social network di un’iniziativa che ha spinto la mia curiosità ad approfondire l’argomento, perché non solo aveva a che fare con un libro, ma si spingeva ben più in là. Il titolo, Moto Taccuino la diceva lunga e mi ha riportato alla mente quel magnifico strumento, appunto il taccuino, oggi un po’ perso dall’uso quotidiano e ampiamente sostituito da aggeggi elettronici e agende dai mille nomignoli e svariate marche alla moda. A dire taccuino oggi mi ricorda la mia insegnante di italiano che puntualizzando sull’ortografia, mi aveva insegnato che è l’unica parola della grammatica italiana ad avere due “c” e oggi, vent’anni dopo, i tempi mi insegnano che se dici taccuino sei vintage, o fuori moda.

Chiusa questa piccola parentesi introduttiva, mi prendo l’onore di scrivere di Alessio Ferrari e Nicola Manca, forse davvero fuori moda, se la ragioniamo in questi termini, perché lontani dall’usuale quotidiano fatto di indifferenza. Sono gli autori del sopracitato “Moto taccuino”- dall’isola al Sahara”, che fa rifermento a quanto accaduto nella loro avventura, avvenuta nel 2016, che ha avuto come destinazione il confine del deserto del Sahara, dove, in sella alle loro motociclette, hanno consegnato due zaini di materiale sanitario all’associazione Alfath e 12 biciclette ai bambini di una tribù nomade nei pressi di Alnif.

C’è una nuova meta, una destinazione tra i loro progetti: il Vietnam, che sarà resa possibile con la raccolta fondi della vendita di questo libro autofinanziato. Tre gli scopi: regalare le moto alla Blue Dragon Foundation, fondazione australiana che opera in Vietnam per assistere minori vittime di prostituzione che vivono per strada, sovvenzionare la costruzione di almeno un pozzo e donare materiale scolastico agli studenti indigeni di una scuola nei pressi di Pleiku.

Questa volta a Ho Chi Minh, ci saranno Alessio con sua moglie Annalia Sedda e Nicola con la sua fidanzata Rossella Racugno, dove nel settembre 2017 si vedranno protagonisti di tutto il progetto in eguale parità: voluta e sentita. E ci tengo a sottolineare ancora, che le spese di viaggio saranno autofinanziate e quindi tutto ciò che si ricaverà da questo ricchissimo taccuino, sarà destinato a quanto appena esposto. Il libro, “Moto Taccuino-Dall’Isola al Sahara”, verrà presentato oggi 6 aprile alle 17:30, presso la sede di Hub/Spoke in via Roma, a Cagliari. Condurrà l’evento Giuseppe Deiana (L’Unione Sarda), con la presenza degli autori.

Interverranno Salvatore Bandinu (scrittore ed educatore), nonché autore della prefazione e Nicola Siza (CFO Apply Consulting – Hub/Spoke). Dopo la presentazione verrà illustrato in dettaglio il progetto “Moto Taccuino – Goodmorning Vietnam” in programma a Settembre 2017. Con l’occasione verrà aperta la campagna partner in relazione agli obiettivi sociali del progetto. Sarà inoltre possibile acquistare il libro al costo di sette euro.

Due centauri, che mi immagino esattamente come sono nella copertina: colorata con toni caldi ed essenziale, fatta di una simbologia che dice tutto. Come sono forse anche loro, che senza chiedere nulla si sono fatti carico di un fardello pesante e importante, che banalmente riduco dicendo per regalare un sorriso. Dico banalmente perché questa frase si sente spesso e in pochi ne conoscono il valore e il significato. Qui c’è molto di più attorno e basta soffermarsi a pensarlo. Ah! Ho letto anche che sono stati simpaticamente definiti “pazzi”…beh, Freud ha detto che il pazzo è un sognatore sveglio.

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Autore: OndeCorte

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