Silvia Ciccu expo + J.D. Tiki dj set

10403480_953154921369456_2626237221134799972_n[Redazione]

Stasera alle ore 20.30 (Giovedì 5 marzo) al Bohémien di Via Oristano 14 a Cagliari verrà presentata la mostra delle tavole disegnate da Silvia Ciccu, illustratrice dello Studio Editoriale Typos, progetto lavorativo della cooperativa sociale “Il Giardino di Clara”.

I protagonisti delle sue creazioni saranno i suoi tarocchi nuragici, visti e disegnati in una chiave del tutto diversa e personale. Ad accompagnare l’inaugurazione, le selezioni musicali di J.D. Tiki.

Silvia Ciccu vive e lavora a Cagliari. Da sempre il disegno è il suo mezzo di espressione privilegiato; una passione che sfocia, dopo gli studi classici, nell’incisione e nella pittura (Accademia di Belle Arti a Firenze), nei cartoni animati (studi di animazione in Francia), nel fumetto (Scuola Sarda del Fumetto), nell’illustrazione (stage con Yuko Shimizu e Pia Valentinis).

studio preparatorio de "il Matto" (n.0)

studio preparatorio de “il Matto” (n.0)

I tarocchi di Silvia Ciccu nascono da una committenza precisa, ha portato l’illustratrice a studiare la simbologia degli arcani maggiori secondo un’ottica di tipo junghiano, storico ed esoterico.

Uno studio che parte dal confronto dei mazzi esistenti con l’elaborazione dei costumi e dell’ambientazione dell’antica età nuragica, escludendo tutti gli elementi anacronistici e cercando di restituire le antiche costruzioni e i luoghi così come si presume fossero all’epoca.

Il risultato finale è il frutto di questo spaziare, con l’obiettivo di integrare la figurazione dei simboli con un contesto il più possibile naturale.

Il Bohémien è un Art Club caratterizzato dall’organizzazione di serate di musica dal vivo, Absinth Corner, Cucina Classica, Vegetariana e Vegana.

studio preparatorio dell'Arcano Senza Nome (n.13)

studio preparatorio dell’Arcano Senza Nome (n.13)

“Sono nata a Quartu Sant’Elena (Ca); come spesso succede da bambini, il disegno é stato il mio primo mezzo di espressione, precedendo la parola. Prima di imparare a leggere, guardavo infatti le figure dei fumetti, inventandomi i dialoghi ad alta voce. Anche dopo l’avvento della parola, ho continuato a disegnare; i miei soggetti preferiti erano animali antropomorfi o l’Uomo Scherzi (un omino avventuroso molto semplice, che si esprimeva con il corpo e con la sola bocca) oltre che personaggi dei fumetti e dei cartoni animati: Asterix, i paperi e i personaggi dei cartoni della Disney, eccetera. Dopo il liceo classico, sono andata a studiare a Firenze all’Accademia di belle arti, per 5 anni, appassionandomi in particolare all’incisione. Beh, anche a tante altre cose… Poi, in Francia a studiare animazione, dove ho fatto il mio primo cartone animato. Tornata in Sardegna, ho lavorato come illustratrice e all’occasione, anche a diversi progetti di animazione, alcuni andati in porto, altri no. Le tecniche che utilizzo per i miei lavori in genere sono sia manuali che digitali; nel primo caso, mi servo dell’inchiostro su carta, dato con rapidografo e pennello, e,ultimamente, dell’acquerello; nel secondo, colorazione e anche inchiostrazione. Per questi tarocchi ho prima fatto il disegno-bozzetto a matita, poi tramite lavagna luminosa ho inchiostrato con rapidografi e pennello, infine ho dato la colorazione in digitale. La mia ricerca artistica spazia dall’illustrazione al cartone animato all’incisione e,di recente, alla scrittura”.

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Autore: OndeCorte

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