Dall’orto al paesaggio, cibo bene comune

 di Alessandro Buttafuoco

 

Il 25 Maggio al Parco Provinciale di Monte Claro, si è svolta la manifestazione “dall’orto al paesaggio” organizzata da Slow food Cagliari in collaborazione con la Provincia di Cagliari, il Comune di Cagliari, con la partecipazione dell’Orto Botanico, dell’Ente Foreste della Sardegna, dell’Istituto Agrario Duca degli Abruzzi di Elmas e con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

“Dall’orto al paesaggio” è stata una manifestazione di due giorni rivolta al vasto pubblico, sui temi del verde e della biodiversità con esposizioni, mostra mercato di vivaisti provenienti dalla Sardegna e dall’Italia, produttori isolani promossi da Slow Food Cagliari e artigiani con manifatture realizzate con prodotti naturali. Oltre settanta stand tra espositori e progetti in mostra, esempi di giardini e orti, eventi musicali, laboratori per bambini e adulti. I visitatori potranno trascorrere le giornate tra i diversi Laboratori del gusto®, incontri di Guida alla spesa, corsi di Re-Gardening e di cosmesi naturale, percorsi sensoriali nel mondo del vino, della birra e dei suoi molteplici utilizzi, laboratori per bambini e laboratori sul pane per le scuole, degustazione di tè ed eventi musicali. L’avvio della rassegna ha coinciso con il terzo Slow Food day, dedicato quest’anno al tema del riciclo e festeggiato con varie iniziative in tutta Italia. Un appuntamento legato alla tematica degli sprechi, declinata secondo la chiave di lettura e interpretazione che Slow Food ha fatto propria nel corso degli ultimi anni, riconducibile non solo cibo ma anche all’energia, all’acqua, alla salute, alle risorse e ai beni comuni. Per la prima volta in Sardegna e in collaborazione con l’associazione Cha Tea Sardinia, Theophile Boutique Cagliari e La Bottega di Sara, per celebrare lo Slow food Day, si svolgerà il Wu Wo Tea Ceremony, particolare cerimonia del tè ispirata ai principi della condivisione, della pace e della fratellanza .

“I valori del verde e del paesaggio” è seminario internazionale dedicato al verde nelle espressioni di orti, giardini e paesaggio, che si terrà nel prossimo autunno, e con i corsi sulle qualità dell’orto, declinati in orti urbani, nel mese di settembre e rivolto a tecnici e amministratori locali, orti terapeutici, previsto nel mese di ottobre, riservato a operatori sociali e sanitari e sanitari, e orti didattici, dedicato agli insegnanti delle scuole elementari e medie.  L’Associazione Slow food non ha scopo di lucro e promuove la cultura alimentare, il rafforzamento dei legami dei prodotti alimentari ai loro territori in un’ottica di salvaguardia della biodiversità.

La filosofia di Slow Food attraversa i campi dell’ecologia, della gastronomia, dell’etica e del piacere. L’associazione si oppone al processo di standardizzazione dei gusti e delle culture e dello strapotere dell’industria agroalimentare. Slow Food persegue il concetto di sovranità alimentare, vale a dire “il diritto dei popoli ad alimenti nutritivi e culturalmente adeguati, accessibili, prodotti in forma sostenibile ed ecologica”. Obiettivo delle due giornate dedicate al verde, ai prodotti alimentari e naturali, è stato quello di realizzare una manifestazione di interesse generale rivolta alle istituzioni locali e a un ampio target di cittadini, momento volto a favorire la diffusione della cultura del verde, dell’ambiente e del paesaggio e la sensibilizzazione nella tutela dall’inquinamento in un’ottica di miglioramento della qualità della vita.

E ci sono riusciti.

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Autore: OndeCorte

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