Carissimi Randagi

[Redazione Ondecorte]

La Compagnia Teatrale Intrepidi Monelli presenta: Carissimi Randagi. Appuntamento Venerdì 23 Agosto alle ore 20.00 al Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto. Ingresso gratuito.
Carissimi Randagi è un incontro Culturale, la prima edizione dell’incontro di artisti della Scena, aperto a tutti (pubblico ed addetti ai lavori) a cui saranno invitati, come relatori, i maggiori esponenti del Teatro di Ricerca italiano, artisti di scena e teorici del teatro, di differenti generazioni ed esperienze pregresse. Un incontro per discutere e confrontarsi sull’argomento Ricerca; senza soffermarsi sulle contingenze economico politiche relative al settore Spettacolo, ma piuttosto con l’intenzione di arricchirsi ed arricchire.

Dietro alle rappresentazioni sceniche esiste un universo di studio e ricerca che affonda le sue radici in un passato lontano quanto il Teatro stesso. Anche il pubblico, sia quello più addentro che quello dei fruitori alle prime armi, nutre una sana e robusta curiosità riguardo il lato teorico dell’arte scenica, vuole imparare e capire meglio il teatro, vuole essere messo a parte delle questioni, concretizzare reti neurali sul significato di ricerca teatrale, su cosa ci si può aspettare dal teatro, su cosa è e cosa può essere il teatro e su cosa non è il teatro.

In questo primo appuntamento proponiamo, alla città di Cagliari, RetroScena, un incontro con l’attore e regista Claudio Morganti, insignito, nel 2012, del Premio Ubu alla Carriera “per la coerenza e l’ostinazione di un percorso artistico, laboratoriale e intellettuale che attraverso la fondamentale distinzione tra teatro e spettacolo, elaborata anche nel Serissimo metodo Morg’hantieff, riafferma l’autonomia poetica della scena[cit.]”, che presenterà, in anteprima, il video backstage di Ombre, ultima fatica dell’artista.

Retroscena: Ombre
di Claudio Morganti
realizzazione: Claudio Morganti e Rita Frongia
con Gianluca Balducci, Rita Frongia, Claudio Morganti, Francesco Pennacchia, Antonio Perrone, Gianluca Stetur, Grazia Minutella.
riprese : Rita Frongia, Francesca Guerrini,Gianluca Stetur, Patrizio Esposito
foto: Patrizio Esposito
Le ombre ricoprono la terra.
Le ombre si adagiano su ogni cosa e di ogni cosa prendono la forma.
Le asperità delle superfici distorcono e tormentano le ombre.

I cinesi dicono che le ombre racchiudono anime.
Il fatto che abbiano pensato ad un telo (il “telo della morte”) verticale, bianco e perfettamente liscio che le possa catturare non è atto di presunzione ma di misericordia.
Il telo della morte è il luogo dove le anime tormentate dei tormentati corpi terreni possono trovare un po’ di pace nella loro forma purificata.
Lì possono sostare piene e compatte.
In cambio ci regalano tutta la forza del loro dramma.

Che salto folle passare dalla superficie del corpo all’interno dell’anima!

Evento su facebook

Commenti

commenti

Autore: OndeCorte

Condividi su